LA MUSICA NELLA CULTURA:
PER UN ASCOLTO CONSAPEVOLE

PROGETTO DIDATTICO

 

Da alcuni anni, la Fondazione Perugia Musica Classica onlus – dipartimento Amici della Musica offre agli studenti delle scuole primarie e medie l’opportunità di allargare i loro orizzonti culturali attraverso una serie di concerti pensati per le scuole nell’orario mattutino di lezione. Il successo dell’iniziativa ha fatto registrare tuttavia la necessità di estendere l’integrazione della musica colta anche all’interno del progetto formativo degli Istituti superiori, ponendola in più stretta relazione con le altre discipline.
In tal senso, alcuni esperimenti di incontri-guida per i docenti e di interventi di illustrazione preliminare all’interno delle classi possono rivelarsi estremamente utili al fine di mostrare come una più consapevole conoscenza storico-estetica della musica, unita alla fondamentale esperienza dell’ascolto dal vivo, possa consolidare la crescita culturale degli studenti e al tempo stesso sanare la grave lacuna di una totale assenza della componente artistico-musicale nel curriculum di studi.
Per questi motivi, la Fondazione Perugia Musica Classica, a partire dall’anno scolastico 2006-2007, propone un progetto didattico finalizzato a una maggiore consapevolezza dell’ascolto e a uno stretto collegamento con le materie umanistiche, in particolare con la letteratura italiana e straniera, la storia, la filosofia, la storia dell’arte.
Il progetto prevede incontri con i docenti delle classi che aderiranno, al fine di costruire un percorso interdisciplinare, secondo le esigenze programmatiche di ciascun istituto e i concerti che s’intenderanno frequentare all’interno della Stagione degli Amici della Musica di Perugia.
Inoltre, per ogni singolo concerto è previsto un intervento illustrativo in ciascun Istituto, curato da musicologi espressamente selezionati per il progetto.

L’obiettivo finale del Progetto consiste nell’allargare gli orizzonti culturali degli studenti, inserendo nel loro piano didattico una conoscenza di grandi capolavori della storia della musica moderna e un disegno storico delle correnti artistico-musicali, in un’ottica di stretta interdisciplinarietà. Frutto dell’esperienza didattica sarà inoltre la conquista di una nuova  consapevolezza nell’ascolto del linguaggio musicale colto.

 

Alberto Batisti
 direttore artistico