PROGETTO TEMATICO
“Il riciclaggio in musica”
Alla ricerca degli oggetti di recupero trasformati in strumenti musicali
Appartiene all’ultimo secolo l’attenzione sempre crescente della società nei confronti del problema dei rifiuti, della loro eccessiva produzione e del modo di riutilizzarli.
L’argomento riguarda tutti i settori del tessuto economico e sociale di tutti i continenti della terra ma è in occidente che, agli inizi del ‘900, ci si è cominciati a preoccupare e a cercare soluzioni di tipo politico, economico e culturale a questo problema. Da una parte politici, scienziati ed economisti cercano soluzioni pratiche, dall’altra il mondo della scuola, i filosofi e gli artisti con le loro opere contribuiscono allo sviluppo di una coscienza collettiva intorno all’argomento.
E’ sulla base di queste brevi considerazioni che nasce l’idea di realizzare una lezione-concerto che affronti dal punto di vista musicale questo argomento.
L’organico che più si presta a raccontare la storia dell’uso in musica di strumenti “non strumenti” è senza alcun dubbio l’ensemble di strumenti a percussione, che prevede, per storia e tradizione, l’uso di una grande varietà di oggetti accanto agli strumenti classici (tamburi, vibrafoni, xilofoni ecc.).
Il percorso che viene proposto inizia da una partitura del 1941 (“Third Construction”) di un grande compositore del ‘900 (John Cage) che prevede l’uso di strumenti come barattoli di latta, pentole di varie misure, tamburi dei freni delle automobili ecc. e si sviluppa, attraverso una serie di brani e di esempi musicali, per tutto il secolo scorso.
Il tema del riciclaggio viene affrontato da due punti di vista: come stimolo per la creatività degli artisti e come motivo di riflessione, anche fuori dal fatto musicale.
Programma
“Music for pieces of wood”
(Steve Reich)
“Music for paper bags”
(J.Dorley)
“Living Room Music”
(John Cage)
“Tubi n°2”
(Leonardo Ramadori)
“Cucchiai”
(Gianluca Saveri)
“Third Construction”
(John Cage)
“Batuquada”
(Tradizionale)
Tetraktis Percussioni:
Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori, Gianluca Saveri, Alessandro Tomassetti