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Sagra Musicale Umbra

Sagra Musicale Umbra

74a edizione

Lunedì 16 settembre • ore 17:00

Norcia • Concerto sotto l’albero secolare di Nottoria

TWO FOR TREE AND ORCHESTRA

Paolo Fresu, tromba e flicorno
Daniele di Bonaventura, bandoneon 
Orchestra da Camera di Perugia

Ingresso gratuito, è necessaria la prenotazione.

Vista la delicatezza ambientale del luogo, non si potrà raggiungere la sede del concerto in automobile, ma si dovrà parcheggiare lungo le mura di Norcia e da lì – con un transfert gratuito messo a disposizione dalla Fondazione Perugia Musica Classica onlus – si potrà arrivare a Nottoria (il servizio sarà disponibile, su prenotazione, dalle 15.30 fino all’inizio del concerto). Si raccomanda di indossare abbigliamento comodo, e di portare con sé coperte e cuscini per sedersi (e un cappello per proteggersi dal sole). In caso di maltempo, il concerto si terrà nel Palazzo delle Esposizioni di Norcia, in centro, nei pressi di piazza San Benedetto.

Paolo Fresu
Daniele Di Bonaventura - Ph. Alaios Borinelli.

Nessun refuso: quel “tree” è proprio un albero, simbolo del dialogo con la natura. Un concerto bucolico, che rimette il suono in dialogo col respiro del vento e il fruscio delle foglie, attraverso le voci di due grandi protagonisti del jazz di oggi e l’Orchestra da Camera di Perugia.


La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l’amore per le piccole cose e Parigi. Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un’incredibile e veloce crescita stilistica. Paolo Fresu c’è riuscito proprio in un paese come l’Italia dove – per troppo tempo – la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong è stato poco più che fenomeno da baraccone di insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto “nero” e bravo ben dopo gli anni di massima creatività. La “magia” sta nell’immensa naturalezza di un uomo che, come pochi altri, è riuscito a trasportare il più profondo significato della sua appunto magica terra nella più preziosa e libera delle arti. A questo punto della sua fortunata e lunga carriera, non serve più enumerare incisioni, premi ed esperienze varie che lo hanno imposto a livello internazionale e che fanno sistematicamente ed ecumenicamente amare la sua musica: dentro al suono della sua tromba c’è la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profondità di un pensiero non solo musicale, la generosità che lo vuole “naturalmente”  nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l’enorme ed inesauribile passione che lo sorregge da sempre.


Nato a Fermo nelle Marche, Daniele di Bonaventura, compositore- arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali tra cui: Rumori Mediterranei a Roccella Jonica ‘87 e ‘88; Jazz & Image di Villa Celimontana a Roma, Ravenna Jazz 2000, Clusone Jazz 2001, Biennale Arte Venezia 2001; Sant’Anna Arresi Jazz 2004; Festival della Letteratura Mantova 2004; Cormòns 2005, Accademia Nazionale di Santa Cecilia Stagione Musica da Camera 2005-’06; Inghilterra – Music Hall Festival e Royal Festival Hall a Londra; Olanda – Music Hall a Leeuwarden; Germania – 30° Deutsches Jazz Festival a Francoforte; Berlin Jazz Festival; Spagna – Festa de la Mercè a Barcellona; Egitto – Opera House  a Il Cairo; Norvegia – Olavsfestdagen a Trondheim; Francia; Svizzera; Portogallo; Brasile; Argentina; Slovenia; Croazia; Albania; Singapore; Stati Uniti e Sud Africa.


La nuova Orchestra da Camera di Perugia nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole. La collaborazione fra strumentisti attivata all’interno del progetto «Musica per crescere», della Fondazione Perugia Musica Classica, ha portato alla volontà di creare un complesso di archi e fiati in grado di estendere l’impegno nella diffusione musicale in sede concertistica, e di mettere al servizio degli enti di produzione musicale umbri e italiani una nuova formazione che può contare su professionalità consolidate dalla collaborazione con alcune delle migliori orchestre nazionali (Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra della Toscana, Camerata Strumentale “Città di Prato”, etc.) e da una attività solistica di alto profilo. Fra i musicisti che danno vita all’Orchestra da Camera di Perugia figurano inoltre alcuni dei migliori talenti delle ultime generazioni, vincitori di concorsi nazionali e internazionali e di prestigiose borse di studio, come quelle conferite dal Premio “Leandro Roscini”, destinato appunto a sostenere i giovani musicisti umbri.

 

Orchestra da Camera di Perugia
Quercia di Nottoria

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