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Concerti a Norcia

 

A Norcia è stato eseguito uno dei concerti più importanti della 72ª stagione della Sagra Musicale Umbra, con il Coro Canticum Novum, il Coro Giovanile Umbro (ARCUM) e l’Orchestra da Camera di Perugia, diretti da Fabio Ciofini. Dedicato al giovane compositore norvegese Ola Gjeilo, oggi fra le più prestigiose personalità nel mondo della musica corale d’ispirazione spirituale, il programma del concerto prevedeva la Sunrise Mass ed altri lavori sacri del suo repertorio.

Un altro imperdibile appuntamento è previsto per martedì 1° maggio 2018 alle 16:00 presso la Tensostruttura dello Stadio Comunale di Norcia, con Daniele di Bonaventura e l’Orchestra da Camera di Perugia alle prese con «Tango Suite, remembering Astor Piazzolla», in una dimensione, quella del bandoneon solista e dell’orchestra da camera, che resta la più suggestiva. Non a caso fu prediletta da Astor Piazzolla e spesso da lui scelta per i suoi concerti. Saranno eseguite musiche di Villoldo, Gardel, Piazzolla e di Bonaventura. Il concerto è a ingresso libero.

Laboratori nelle scuole di Norcia, Cascia e Preci

 

La Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, che da oltre 10 anni ha a cuore i giovani attraverso la realizzazione di spettacoli musicali a loro dedicati, è presente a Norcia con dei laboratori rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie da svolgere durante l’anno.

Il progetto si rivolge all’Istituto Omnicomprensivo “De Gasperi-Battaglia” – Norcia/Cascia, si articola in tre frasi ed è completamente gratuito per la scuola e gli studenti.

Spettacolo di presentazione: “I Musicanti di Brema”

Fiaba musicale liberamente ispirata all’omonima dei Fratelli Grimm

Musiche di: J. Strauss, Fauré, Rossini, Mozart, Dukas,Ponchielli, Mussorgsky, Beethoven

Elaborazione musicale: Simone Frondini e Leonardo Ramadori

Elaborazione teatrale: Giorgio Donati

con:

Giorgio Donati, attore
Simone Frondini, oboe
Gianni Maestrucci, percussioni
Laura Mancini, percussioni
Leonardo Ramadori, percussioni

Regia di Giorgio Donati

“C’era una volta un vecchio asino che aveva lavorato sodo tutta la vita. Oramai stanco non sopportava più i lavori pesanti e per questo il suo padrone aveva deciso di relegarlo in un angolo della stalla ad aspettare la morte. L’asino però non voleva trascorrere così gli ultimi anni della sua vita, decise allora di andarsene a Brema, dove sperava di poter vivere facendo il musicista nella banda cittadina. Per strada incontrò un cane, un gatto e un gallo che si unirono a lui in questa avventura. Ma i quattro animali a Brema non arrivarono mai..”

Una delle favole più amate dei Fratelli Grimm portata in scena diventa lo spunto per una rilettura teatrale della storia attraverso gli occhi umanizzati dei sui protagonisti. In questo pittoresco racconto, sempre in bilico tra la farsa ed il sogno, la musica, vera protagonista diventa veicolo di fantastiche avventure attraverso luoghi immaginari, in compagnia di strani personaggi. Nello spettacolo commissionato dalla Fondazione Perugia Musica Classica Onlus la musica composta da Filippo Fanò prende spunto da alcuni dei temi musicali più belli della musica classica. La messa in scena è affidata all’estro teatrale del regista e attore Giorgio Donati, qui in veste anche di musicista fuori dagli schemi.

 

Laboratorio “Musica differenziata”

Tenuto da: Simone Frondini, Gianni Maestrucci, Laura Mancini, Stefano Olevano, Leonardo Ramadori, Gianluca Saveri, Biagio Quaglino, Stefano Baroni, Roberto Gatti.

SUONARE STRUMENTI A PERCUSSIONE E MELODICI  COSTRUITI CON MATERIALI DI RECUPERO

Il progetto che proponiamo quest’anno nasce come laboratorio per la costruzione e l’utilizzo di strumenti musicali con materiali di recupero che diventerà, al termine delle lezioni, uno spettacolo musicale vero e proprio. L’obiettivo principale sarà riuscire a trasformare gli oggetti di uso comune, tubi, plastiche, barattoli, in insoliti strumenti musicali.

Il “fare musica” è inteso in senso letterale: imparare a costruire uno strumento musicale, anche il più semplice o facile da suonare, significa avvicinarsi a questa arte con fantasia e creatività, ma anche contribuire a sviluppare un atteggiamento attento e responsabile nel rispetto dell’ambiente e delle tematiche legate al riuso di materiali di scarto e non destinate alla musica.

REPERIMENTO DEI MATERIALI e SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO

Si costruiranno strumenti con la più grande varietà di timbri possibile, col giusto equilibrio tra percussioni, metallofoni, “tubofoni”, “bidofoni”, flauti, trombe e strumenti a corda. È di fondamentale importanza che gli studenti che parteciperanno al laboratorio siano il più possibile coinvolti nella raccolta dei materiali che verranno successivamente usati in fase di costruzione.  Quasi certamente si dovrà ricorrere ad altre “fonti di approvvigionamento”, come le raccolte differenziate, gli artigiani (idraulici o elettricisti per i piccoli pezzi di tubi di scarto, e ai falegnami per i ritagli di legno o compensato).

Le prime domande che porremo ai ragazzi saranno: come possiamo riprodurre il suono dell’acqua o di un temporale con i materiali di recupero? Come può un tubo di cartone, utilizzato per le spedizioni, produrre un suono? Come possiamo trasformare un contenitore dell’acqua in una chitarra?

Con la guida dell’esperto gli allievi saranno partecipi di un percorso alla scoperta di modi per dare nuova vita “sonora” ad oggetti che pensavamo fossero da buttare.

Le classi prime, seconde e terze saranno gli “inventori” di strumenti a percussione mentre le classi quarte e quinte realizzeranno i più complicati strumenti melodici. Una volta che gli strumenti creati saranno pronti procederemo alla realizzazione di semplici brani ritmici e melodici e alla preparazione dello spettacolo finale in cui, gli allievi, saranno coinvolti in un vero e proprio concerto insieme a musicisti professionisti.

Saggio-spettacolo finale “Musica differenziata”

Materiali in Concerto

tenuto da ENSEMBLE TETRAKTIS con gli allievi del laboratorio.

“Giocare con una lattina vuota diverte ogni bambino che si rispetti”.

 Spesso gli oggetti hanno più di un utilizzo. Una busta può diventare una maschera o un palloncino, una lattina vuota può essere un pallone o una maraca, un foglio di carta si trasforma in un aeroplanino.

Prendendo spunto da questa semplice verità vogliamo  affrontare un tema di stretta attualità, come la raccolta differenziata dei rifiuti,  puntando l’attenzione su un particolare argomento che caratterizza la nostra ricerca: IL SUONO.

Partiamo dal concetto che ogni materiale ha un suo suono. Ognuno di noi se ne accorge di sicuro quando va a buttare le bottiglie vuote nella campana del vetro (giusto per evocare una sonorità che rimane impressa). Ma non è solo il vetro a suonare! Suona il legno, suona la plastica, suona la carta, suona il ferro e, se ci pensiamo bene, suona anche l’organico.

I musicisti sanno bene che ogni materiale ha un suo suono: nella grande famiglia degli strumenti  sono presenti oggetti realizzati con tutti i materiali possibili (o quasi). Ed ogni oggetto può diventare strumento sul quale realizzare ritmi e melodie.

L’attenzione sempre crescente della società nei confronti del problema dei rifiuti, della loro eccessiva produzione e del modo di riutilizzarli riguarda tutti i settori del tessuto economico e sociale di tutti i continenti della terra ma è in occidente che, agli inizi del ‘900, ci si è cominciati a preoccupare e a cercare soluzioni di tipo politico, economico e culturale a questo problema.

Da una parte politici, scienziati ed economisti cercano soluzioni pratiche, dall’altra il mondo della scuola, i filosofi e gli artisti con le loro opere contribuiscono allo sviluppo di una coscienza collettiva intorno all’argomento.

E’ sulla base di queste brevi considerazioni e dell’attenzione a “suono” e “ritmo” che nasce l’idea di realizzare un progetto che affronti dal punto di vista musicale questo argomento.

Lo spettacolo prevede l’esecuzione di musiche del  ‘900, d’improvvisazioni e di sonorizzazioni realizzate dai musicisti dell’Ensemble Tetraktis e dai bambini che hanno partecipato al laboratorio.

Programma di Concerto

 

Organico
Carta/Cartone
Vetro
Alluminio/Acciaio
Plastica
Indifferenziato

Ensemble Tetraktis:

Simone Frondini, Gianni Maestrucci, Laura Mancini, Stefano Olevano, Leonardo Ramadori, Gianluca Saveri

 

 

 

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